[link] Blog statici

Quando si pensa di metter in piedi un blog o un sito in proprio le prime tecnologie che vengono in mente sono Wordpress o Drupal. Il problema e' che queste piattaforme sono diventate sempre piu' complesse, ricche di estensioni e richiedono un database per funzionare e generare i contenuti in maniera dinamica.
Se volete solo metter su un piccolo blog queste soluzioni potrebbero esser esagerate o magari vorreste sperimentare con un host che non fornisce accesso ad un database (tipo Amazon S3 o Dropbox): in questo caso un piccolo motore di blog statico puo' essere la soluzione che fa al caso vostro.

Questo tipo di generatori non richiedono un pannello di controllo per funzionare ma solo la modifica di alcuni file di testo ed in caso di spostamento o backup del sito basta copiare i files e le cartelle: niente database da esportare! Inoltre avendo una struttura piu' snella ci sono meno rischi di incontrare bugs.I problemi pero' possono nascere dal fatto che molte persone che non hanno esperienza informatica non si troveranno di sicuro a loro agio a metter mano a files di configurazione.

Questa pagina elenca 32 motori per blog e siti statici: se state pensando di metter su un sito vostro e siete tecnicamente istruiti (o avete voglia di sperimentare) vi consiglio di provarli: una volta capito il meccanismo sarete sorpresi dalla loro leggerezza.

[link] Office sull'iPad

Walt Mossberg del Wall Street Journal ha provato un nuovo servizio di Onlive che tramite una app per iPad permette di accedere in remoto ad una macchina Windows che fa girare Word, Excel e Powerpoint.
Tecnicamente non sembra nulla di eclatante, solo un servizio VNC con una macchina Windows 7, pero' la semplicita' d'uso ed il fatto che esista una versione free lo fa diventare un prodotto interessante.
Certo ci sono limitazioni allo spazio sul server dove salvare i documenti, alla banda ed al fatto di dover avere una connessione WI-FI per poter lavorare. Ma nonostante tutto e' un'app che potrebbe esser utile a molti.

Trovato tramite: 512pixels.net



Il futuro dei nostri dati

Riccardo Mori conclude così questo suo articolo:

"Ciò che mi ha davvero affascinato di Minority Report erano quei dischi di vetro usati come dispositivo di memoria: sembravano così accattivanti esteticamente e così affidabili. Questo è qualcosa che mi piacerebbe usare tra una decina d'anni. Non dovremmo, nel 2011, preoccuparci di copiare le nostre cose, in maniera ridondante, in posti differenti per salvarle in modo sicuro. So che è facile farlo, che i dispositivi di memoria sono economici, che il processo di salvataggio può essere completamente automatizzato senza che l'utente nemmeno lo noti, etc. Ma penso debba essere qualcosa di ancor più semplice. Certo non mi aspetto una vita eterna dai dispositivi di memoria ma almeno qualcosa di più duraturo. Come i CD audio comprati nel 1998 e che ancora funzionano su un lettore di CD del 2011. Son certo che quando li avete comprati non pensavate "Oh ora devo farne una copia di backup perché qualcosa potrebbe rompersi tra un mese e loro potrebbero perdere tutti i dati". Voglio solo la stessa cosa per i dati che ho nei miei Mac. Basta con questa 'cultura dell'usa e getta'. Le nostre informazioni personali meritano semplicemente delle opzioni di memorizzazione migliori e più sicure."

Questo pensiero mi ha ricordato un altro interessante articolo apparso sul The New York Times che parlava dello scrittore di fantascienza e futurologo Bruce Sterling:
"La scorsa primavera, il centro Harry Ransom all'Università del Texas ha acquisito gli incartamenti di Bruce Sterling, un famoso scrittore di fantascienza e futurologo. Ma non un singolo floppy disk o CD-ROM era incluso tra le sue note e manoscritti. Quando interpellato per avere spiegazioni sul perché, il profeta dell'alta tecnologia ha detto che la conservazione dei dati digitali è destinata a fallire. "Ci sono dispositivi che sono intrinsecamente instabili, ha detto, ed il tentativo di stabilizzarli è come andare fuori e tentare di stabilizzare la "corckboard" della lavanderia a gettoni. Il signor Sterling ha quest'idea: nonostante le molte promesse, la conservazione dei dati digitale è deperibile, forse ancor di più che la carta. I dischi si corrodono, i bit "marciscono" e l'hardware diventa obsoleto."

Sono punti di vista ed affermazioni interessanti non trovate? I computer son stati inventati da molti decenni ormai e nel corso degli anni ci han sempre venduto la storia che la carta è vecchia, lenta ed inaffidabile: ed ora? Ci ritroviamo a fare i conti con supporti di memoria fondamentalmente inaffidabili, condannati per sempre a copiare i dati, se non addirittura a convertirli in altri formati più moderni per poterli preservare dal passare del tempo.
Pensate a questo: in passato quante volte avete fotocopiato un documento di carta o una foto per paura che si perdessero? E perché oggi siamo costantemente a perdere tempo, denaro e risorse nella preservazione dei documenti?
Credo sia ora che qualcuno pensi seriamente ad una soluzione definitiva a questo problema, una specie di "carta 2.0".

Nota: le traduzioni dall'inglese sono mie, se ho commesso degli errori grossolani redarguitemi pure.

Un 7-Zip esteticamente più bello

Sia che siate utenti Mac o Windows il vostro sistema operativo ha già integrato un programma per creare ed aprire file compressi nel formato ZIP ma certe volte si può desiderare aprire o creare un archivio in qualche altro formato (come il RAR ad esempio), dotato di password o si cercano più opzioni e prestazioni.
Sotto Windows uno dei programmi più diffusi (e gratuito) è 7-Zip. Il prodotto è molto completo e flessibile ma difetta nel campo estetico (come molte altre buone applicazioni per Windows purtroppo) e per questo son andato alla ricerca di un sistema per migliorarne la grafica. Fortunatamente non sono il solo a pensarla a questo modo e grazie a Mark "Killer Cookie" Keller e Marco "Mad's Evilution" è disponibile 7-Zip Theme Manager, un programmino che permette di modificare le icone del programma e quelle dei file associati ad esso potendo scegliere da un serie di temi già compresi all'interno del programma stesso.

File-manager

Se siete utenti di 7-Zip ma desiderate per lui un look più moderno scaricate subito questo gestore di temi ed avrete risolto il problema.

Cosa sa fare Google

Se togliamo il motore di ricerca e GMail non vedo un prodotto di Google che sia ben fatto ed ultimamente son riusciti ad incasinare pure l'interfaccia di GMail. (no, Android e Chrome non li ritengo ben fatti ma solo accettabili).
Se togliamo le pubblicità non vedo una sola, vera fonte di guadagno per Google.
Questi due fatti assieme rendono il gigante di Mountain View la Microsoft dei nostri giorni ed entrambe le società farebbero bene a trovare al più presto un modello di business alternativo.

Pubblicità ed abbonamento

Online-money

Credo che il sistema misto sia il modo più efficace oggigiorno di provare a guadagnare su internet perché motiva i programmatori a fare qualcosa per cui gli utenti vogliano pagare e questi son felici di comprare qualcosa che funzioni e gli sia utile.

L'abbonamento dev'essere poco costoso (massimo 20 euro l'anno, meglio meno) e serve a garantire un minimo introito fisso al programmatore oltre a dare valore al prodotto. La pubblicità dev'essere poca (1-2 spazi per pagina), non invasiva (anzi integrata), contestuale, graficamente accattivante (sì Google, le tue pubblicità testuali sono orrende) e non pesante (niente GIF animate anni '90 del secolo scorso o animazioni nel morente Flash).