La filosofia del togliere in casa Apple
Dai tempi del primo iMac l'Apple ha applicato dove poteva la "filosofia del togliere": ogni giorno qualcosa di meno.
Prima è toccato al floppy ed alle vecchie porte di comunicazione sull'iMac, poi è stato il turno dell'alimentatore dell'iPod, dopodichè via l'unità ottica sul Macbook Air, poi lo slot SD sull'iPhone, dopo l'alimentatore esterno dal Mac mini. Ieri è toccato all'iPod Nano (via la ghiera cliccabile, rimasta solo sul Classic), all'AppleTV (senza unità di memorizzazione) e all'icona di iTunes (via il cd). E ci sarebbero altri esempi che si possono fare.
Alcuni si lamentano della mancanza di funzionalità, altri sono felici di avere un dispositivo più semplice: tenuto conto di quanto vendono i prodotti Apple forse hanno ragione i secondi e la casa di Cupertino. Certo è che Apple continuerà con questa filosofia almeno fintanto che Steve Jobs sarà l'amministratore delegato e Jonathan Ive il product designer.